Efficienza energetica, diventa protagonista!

By | 10 Marzo 2018

Perché anche tu, con le tue scelte, puoi essere protagonista nella salvaguardia del Mondo?

L’efficienza energetica, la strada per salvaguardare il pianeta

Effetti dell’inquinamento

Perché l’efficienza energetica è legata all’inquinamento? Tutti i giorni alla televisione puoi vedere immagini dell’aumentare del fenomeno della desertificazione (che colpisce soprattutto le regioni tropicali).  Inoltre puoi sentire parlare dello scioglimento delle calotte polari (polo Nord e polo Sud).
Queste sono le aree in cui negli ultimi decenni sono maggiormente aumentate le temperature.

Il fenomeno del distacco di Iceberg che si mettono in movimento verso le acque calde sono fonte di pericolo. Questo fenomeno è pericoloso sia per le imbarcazioni che per la fauna locale, che vede ridursi il terreno a propria disposizione.

Improvvisi cambiamenti meteo, sempre più frequenti negli ultimi anni, tempeste e acquazzoni sono una diretta conseguenza dell’abuso del territorio da parte dell’uomo. Non puoi esserti dimenticato le inondazioni avvenute in Italia in questi ultimi anni.

Emissioni in atmosfera

La causa di tutti questi fenomeni è l’emissione in atmosfera di grandi quantità di gas inquinanti. Questi gas sono l’anidride carbonica, il metano, il monossido di carbonio, il protossido di azoto e molti altri gas derivanti dalla combustione di minerali di origine fossile (petrolio, carbone, gas metano, ecc…). Questi provocano l’effetto serra o meglio lo accentuano.

La scoperta del petrolio ha sicuramente portato una crescita economica senza precedenti ed il suo sfruttamento ha portato certamente benessere.  Il suo utilizzo è stato davvero troppo alto e senza alcun compromesso. Questo comportamento ha fatto si che la quantità ora disponibile di questa risorsa sia limitata ed anche localizzata in specifiche aree, peraltro diventate luoghi di guerra per ragioni economiche.

Non puoi non essere a conoscenza delle difficoltà con cui il gas metano venga trasportato dal produttore al consumatore con enormi difficoltà tramite. Lo stesso petrolio viene trasportato con enormi difficoltà provocando incidenti, perdite ed incendi. Le zone più colpite sono l’Alaska, zone davanti alle coste della Spagna o del Libano e questi incidenti causano catastrofi naturali.

Nel 2008 il petrolio ha raggiunto un prezzo record e con lui tutti i prezzi delle materie prime. Ti ricorderai certamente i prezzi record che ha raggiunto il carburante per le auto.

Nel 1997 fu siglato il Protocollo di Kyoto con impegno a ridurre le emissioni di CO2, ovvero l’anidride carbonica

Molti stati Europei hanno aderito al patto, tra i quali l’Italia, assumendo l’impegno a ridurre i consumi energetici nell’industria, nel residenziale, nel terziario e di aumentare la produzione di energia da fonte rinnovabile.

Consumo energetico

Si è stimato che almeno il 30% del consumo di energia totale avvenga in campo civile-residenziale ed almeno un 30-40% in campo industriale. Per questo pensiamo che i vecchi edifici che rappresentano un 80% del patrimonio edile italiano, ed il settore industriale in cui i processi possono essere oggetto di notevoli interventi atti a migliorarne l’efficienza energetica, siano un patrimonio su cui investire ed incidere.

L’Italia dipende per l’85% del proprio fabbisogno energetico dall’estero. Il settore civile italiano ha una efficienza inferiore alla media Europea. Se dividiamo i consumi del residenziale tra riscaldamento, acqua calda sanitaria, usi cucina ed elettrodomestici, circa il 70% di questi è dovuto al riscaldamento.

In questi anni si è fatta un’opera di sensibilizzazione verso queste tematiche e tutte le normative hanno spinto e a volte incentivato (anche se in maniera molto inferiore rispetto a quanto avrebbero dovuto) il risparmio energetico.

Alcuni risultati si iniziano a vedere e le persone ad oggi sono molto più informate sui temi del risparmio e dell’efficienza energetica. Chiunque intraprenda una ristrutturazione quantomeno prende in esame l’idea di fare una coibentazione dell’involucro. L’utente sa di cosa si sta parlando quando il tecnico ipotizza l’idea di fare un cappotto termico, e sa che questi interventi gli porteranno sia un risparmio in termini di bolletta energetica che un benessere termico interno alla sua unità immobiliare.

Una recente normativa Europea, la 2010/31/UE, definisce che dal 31 dicembre 2018 tutti gli edifici pubblici di nuova costruzione debbano essere ad energia quasi zero e dal 2020 anche tutti gli edifici residenziali.

Cosa puoi fare?

Il messaggio che vogliamo dare è quello che il settore residenziale ed il settore industriale sono quelli che assorbono la maggiore quantità di energia di tutta Europa. Le nuove tecniche e la grande esperienza costruttiva in questo settore insieme ai nuovi materiali di cui l’uomo dispone, mettono in condizione ogni persona e quindi anche TE di potere essere protagonista del risparmio energetico e come conseguenza della salvaguardia del Paese per le generazioni future. L’efficienza energetica è la strada giusta per dare il tuo contributo al benessere del mondo. Hai l’obbligo morale di lasciare ai tuoi figli un paese migliore di quello che hai trovato.

“Prova a lasciare la Terra un posto migliore di quando sei arrivato.”
(Sidney Sheldon)