Pochi concetti ma essenziali se stai pensando di riqualificare casa!

By | 10 aprile 2018

Riqualificare un immobile: non sei un tecnico?

Quali concetti basilari e semplici di fisica edile non puoi ignorare da utente finale se decidi di riqualificare casa

Anche se non sei un tecnico, ma ti approcci a riqualificare la tua abitazione, ci sono alcuni concetti di fisica tecnica che non puoi ignorare. Non pensare subito che non sei mai stato bravo in matematica, che non hai fatto ingegneria, e quindi non capirai mai questi concetti. Lo scopo non è studiare il moto del calore all’interno di un sistema o risolvere degli integrali di volume, ma quello di capire i concetti base che ti possano permettere di potere effettuare alcune scelte durante la ristrutturazione e di potere parlare con un il tecnico che ti seguirà nella ristrutturazione e riqualificazione senza pensare che venga da un altro pianeta.

Sono cinque le cose che devi conoscere, e sono di concetti di:

  1. Differenza tra potenza e consumo
  2. Conducibilità
  3. Trasmittanza
  4. Calore specifico
  5. Diffusione del vapore

Adesso, in due differenti articoli, ti mostrerò cosa ti basta sapere riguardo a ciascun punto per potere capire alcune cose tecniche riguardanti la riqualificazione del tuo appartamento.

La differenza tra potenza e consumo.

La potenza si misura in Watt [W] o in chilowatt [kW] ed è una grandezza istantanea che è slegata dal tempo, mentre il consumo si misura solitamente in chilowattora [kWh] ed è funzione del tempo di utilizzo di una determinata apparecchiatura. Questo è un parametro importante se decidi di riqualificare un tuo immobile. Quello che paghi nella bolletta finale è il consumo. Se anche hai un apparecchio che assorbe molta potenza ma sta acceso molto poco, allora il consumo sarà basso, proprio perché il consumo è comunque legato al tempo.

Per spiegartelo meglio voglio farti un esempio sportivo. Secondo te consuma più energia un velocista che corre i 100 metri oppure un maratoneta? Bè consuma sicuramente più energia un maratoneta perché, sprigiona meno potenza del velocista, ma per un tempo molto maggiore.

Conducibilità

E’ una grandezza fisica caratteristica di ogni tipologia di materiale. Senza entrare nel dettaglio del significato fisico e delle formule di calcolo, ti deve bastare sapere che rappresenta quanto calore riesce a passare attraverso quel materiale. Perché si muova il calore ha bisogno di una differenza di temperatura, e si muove sempre dalla temperatura più calda a quella più fredda. Per questo quando ti dicono: “Chiudi la finestra che in questo modo entra il freddo” stanno in qualche modo sfidando le leggi della fisica. Durante l’inverno infatti non sarà mai il freddo ad entrare dentro la tua abitazione ma sarà il caldo che hai prodotto, attraverso l’impianto di riscaldamento, ad uscire. Con quanta velocità il calore può uscire dalla tua abitazione? Questo dipende proprio dalla conducibilità dei materiali di cui è composta la tua casa. Più sono presenti dei materiali che hanno una bassa conducibilità (e quindi si oppongono al passaggio del calore), più il calore che ha prodotto il tuo impianto di riscaldamento rimarrà all’interno della tua abitazione.

Ogni materiale ha una conducibilità diversa ed è importante che abbia una idea dei valori tipici di un determinato materiale:

  1. Vecchio mattone pieno a due teste tipico delle costruzioni degli anni 30-40: 0,77 W/m2K
  2. Vecchio mattone semipieno tipico delle costruzioni degli anni 70: 0,47 W/m2K
  3. Legno: 0,13 W/mK
  4. Cemento: 2 W/mK
  5. Alluminio: 160 W/mK
  6. Coibente: 0,04 W/mK

Ricordati: più la conducibilità è bassa più il materiale ha potere isolante. Vedrai che ci sono materiali che hanno conducibilità ancora più basse e quindi hanno ancora più potere isolante. Quando decidi di riqualificare il tuo immobile e decidi il materiale da utilizzare è molto importante che tu conosca e consideri questo parametro.

Nel prossimo articolo parleremo dei successivi tre parametri.